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  ISOLANTI ACUSTICI

Isolanti Acustici

acustico_03Legge 26 Ottobre 1995 n° 447
In data 30 Ottobre 1995 è stata pubblicata la “Legge quadro sull’inquinamento acustico” – Legge 26 Ottobre 1995 n° 447 – che stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela dal rumore prodotto dall’ambiente esterno e dall’ambiente abitativo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 117 della Costituzione.

IL D.P.C.M. 5 dicembre 1997
Art. 1 – Campo di applicazione
In attuazione dell’art. 3 della Legge 447/95, il decreto determina i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici e i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera, con lo scopo di ridurre l’esposizione umana al rumore. I requisiti acustici di sorgenti sonore diverse da quelle sopra indicate sono invece determinati da altri provvedimenti attuativi della legge 447/95.

Art. 2 -Definizioni
Ai fini applicativi del decreto, gli ambienti sono distinti nelle categorie indicate nella tabella A. Inoltre sono definiti “componenti” degli edifici sia le partizioni orizzontali che quelle verticali.

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Art. 3 – Valori limite
Al fine di ridurre l’esposizione umana al rumore, sono indicati nella Tabella B i valori limite delle grandezze che determinano i requisiti acustici passivi dei componenti degli edifici e delle sorgenti sonore interne, definiti nell’Allegato A del D.P.C.M.

Nel Decreto è riportata la seguente tabella contenente i valori limite da rispettare

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(*) Valori di R’W riferiti a elementi di separazione tra due distinte unità immobiliari.
Dove:
R’W è il valore minimo di isolamento al rumore tra alloggi
D2m,nT,W è il valore minimo di isolamento dai rumori provenienti dall’esterno
L’n,W è il valore massimo di rumore di calpestio percepito
LASmax è il livello massimo di rumore per gli impianti a funzionamento discontinuo
LAeq è il valore massimo di rumore per gli impianti a funzionamento continuo

Le grandezze di riferimento riportate nella Tabella B, che caratterizzano i requisiti acustici degli edifici, da determinare con misure in opera, sono:
- il tempo di riverberazione (T);
- il potere fonoisolante apparente di elementi di separazione tra ambienti (R’). Tale grandezza rappresenta il potere fonoisolante degli elementi di separazione tra alloggi e tiene conto anche delle trasmissioni laterali (dB).
- Dai valori R’, espressi in funzione della frequenza (terzi di ottava), si passa all’indice di valutazione R’W del potere fonoisolante apparente delle partizioni fra ambienti in riferimento ad una procedura normalizzata.

Art. 8 D.P.C.M. 05/12/1997
I soggetti che presentino richiesta di concessione edilizia per nuove costruzioni dopo l’approvazione del presente regolamento, devono adeguare gli elementi costruttivi, i loro componenti e gli impianti tecnologici, in conformità a quanto stabilito dalla tabella A allegata al D.P.C.M. 05/12/1997 e devono contestualmente presentare idonea certificazione attestante il rispetto delle definizioni, metodi, misure e parametri previsti dal D.P.C.M. 05/12/1997 e nella tabella B (fac-simile delle certificazioni da allegare potrà essere richiesta all’ufficio Tecnico Comunale).
Alcune considerazioni sull’isolamento acustico.

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ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL’ISOLAMENTO ACUSTICO.

Per quanto riguarda il grado di isolamento delle strutture verticali, l’indice da considerare è R’W, cioè la resistenza acustica. I fattori importanti da valutare sono:
- l’edificio nel suo complesso;
- le qualità fonoimpedenti e fonoassorbenti del prodotto isolante;
- la certificazione in laboratorio dei pacchetti di isolamento, costituiti dalle strutture “accoppiate” all’isolante.

Questa certificazione è importante, ma si deve sempre considerare che nella realtà vi è uno scostamento con il valore ottenuto in laboratorio, dovuto alle condizioni in opera e alle trasmissioni laterali.
Per garantire un buon risultato dei sistemi di isolamento acustico è necessario porre attenzione anche alle parti di collegamento tra le strutture verticali e orizzontali. È inutile isolare bene un muro se non vale altrettanto per il pavimento.

Gli elementi che determinano lo scostamento tra i valori registrati in laboratorio e quelli registrati in opera sono:
- le cassette elettriche (es.: la prassi prevede che esse siano simmetriche. In tal modo però si ottiene praticamente un foro del muro che permette
il passaggio diretto del rumore da una parte all’altra, senza possibilità di isolamento);
- l’impiantistica inserita nelle partizioni;
- i pilastri: essi costituiscono dei ponti acustici importanti e come tali andrebbero isolati;
- gli elementi strutturali non desolidarizzati fra loro che trasmettono il rumore da una struttura all’altra (per esempio andrebbe interposto un materiale elastico tra la muratura e la soletta di appoggio);
- il pavimento è un punto nevralgico, pertanto per evitare la trasmissione del rumore impattivo sul pavimento e le trasmissioni laterali paretepavimento è opportuno prevedere il metodo del pavimento galleggiante.

Fattore importante da ricordare nell’isolamento acustico d’impatto per le partizioni orizzontali divisorie (isolamento contro il rumore da calpestio): in questo caso non si ha più una resistenza acustica, come per RW, ma un livello di rumore da soddisfare. Per esempio la norma dice che il rumore da calpestio non può essere superiore ai 63 dB negli edifici residenziali.

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ASSORBIMENTO DEL SUONO.

Si parla di assorbimento acustico quando l’onda sonora, incontrando un corpo morbido, elastico e poroso, viene assorbita totalmente o in parte.
In questo modo l’energia sonora viene convertita in calore per mezzo dell’attrito tra le molecole d’aria e le piccole cavità porose di cui è composto il materiale.
Il Coefficiente di assorbimento acustico (α): si definisce come il rapporto tra l’energia sonora assorbita dalla superficie del materiale e l’energia sonora incidente. In caso di riflessione totale dell’onda sonora incidente il coefficiente di assorbimento è α = 0, mentre in caso di assorbimento totale α = 1.
Il sistema di classificazione è espresso con un indice di valutazione unico αW (coefficiente di assorbimento acustico ponderato) utilizzato per calcolare la classe di assorbimento acustico come riportato in tabella.

tabella

by polyedro